LE NEWS DEL MONDO VVF

 

L'EDITORIALE DEL SITO

 

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PAVIA

 

Pavia: a pagamento gli interventi non urgenti dei Vigili del Fuoco

Non si è ancora spenta l'eco dell'incendio che nel week-end è divampato in uno stabile di via Bagutta, in pieno quadrilatero della moda a Milano, e che ha costretto i Vigili del Fuoco a uno spettacolare intervento attraverso i tetti. Un ingente spiegamento di forze, con tre autopompe e 20 uomini impegnati, ben esemplificativo delle emergenze che spesso si trovano ad affrontare i pompieri. Ma non sempre è così, perché una parte delle chiamate riguarda situazioni molto meno drammatiche. E proprio a queste uscite “di routine" è legata una decisione presa dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pavia che, da circa due settimane, ha stabilito di far pagare gli interventi non urgenti.

Tariffe. Si parte da una prezzo base di circa 150 euro comprendente il compenso del gruppo d'intervento (22 per il caposquadra e 20 a testa per gli ulteriori 4 o 5 membri) e il costo dell'automezzo (47 euro). A questa cifra vengono aggiunti altri 160 euro se si necessita dell'autoscala che permette di arrivare al secondo piano di un edificio. «Si tratta dell’applicazione di una disposizione normativa già esistente, che ho ritenuto opportuno mettere in atto tramite un chiarimento interno al Comando», spiega il comandante Fabrizio Piccinini. La norma in questione, decreto legislativo 139/06, definisce “di soccorso” solo i casi nei quali sussiste un pericolo per persone o cose.

Emergenze e non. Nei primi undici mesi del 2010 i pompieri pavesi hanno compiuto una media di 14 interventi al giorno: «Secondo la nostra esperienza – prosegue Piccinini – le eventuali uscite a pagamento avranno un'incidenza minima, e riguarderanno nella quasi totalità persone che si sono chiuse fuori di casa». Situazione che, in circostanze particolari (ad esempio in caso di presenza di bambini o anziani incustoditi all'interno dell'appartamento o se la chiamata avverrà di notte), tornerà ad essere d'emergenza rimanendo così gratuita.

Nel resto d'Italia. La decisione del Comando Provinciale di Pavia non è isolata nel panorama nazionale: anche a Genova, Lodi e Piacenza si riscontrano situazioni simili. Dettate dalla necessità di tracciare una linea di demarcazione tra i diversi tipi di intervento, ma che non cambiano la natura dell'operato dei pompieri: «Non vorrei che passasse il messaggio impreciso di un servizio a pagamento – conclude Piccinini - noi continueremo ad intervenire come abbiamo sempre fatto. Quando e se verremo chiamati per casi che rientrino nella materia di legge, informeremo i cittadini del costo dell’uscita».

MOSCA 2 APRILE 2012

 

Mosca, grattacielo a fuoco: 14 evacuati

Fiamme a Moscow City. Elicotteri per spegnare l'incendio.

Fiamme a Mosca, nella cittadella finanziaria della capitale russa. Un incendio è scoppiato in cima ad uno dei grattacieli di Moscow City. Immediato l'intervento di numerosi mezzi dei vigili del fuoco, tra cui elicotteri. L'incendio è stato localizzato e domato.L'incendio è divampato per cause ancora ignote tra il sessantaseiesimo e il sessantasettesimo piano della torre orientale del complesso 'Federazione', un grattacielo in costruzione destinato a raggiungere i 360 metri di altezza.
IL FUMO SI ALLARGA VERSO IL PALAZZO DEL GOVERNO. Al momento dell'incendio, 14 persone si trovavano ai piani alti dell'edificio: sono stati tutti evacuati e tra loro non si registra nessun ferito. Una grande massa di fumo si è levata nella zona, lungo il Kutuzovski Prospekt, a un chilometro dalla 'Casa Bianca', la sede del governo russo.
In un primo momento le 20 brigate dei vigili del fuoco accorse sul posto non hanno potuto fare niente, e il rogo è stato contrastato solo dal cielo con due elicotteri Ka-32 che rovesciavano grandi quantità d'acqua. Poi i vigili del fuoco sono riusciti ad usare anche i tubi aumentando l'efficacia dei getti d'acqua contro le fiamme che, alimentate dal forte vento, si erano sviluppate rapidamente in un'area di oltre 300 metri quadri.
EVACUATI I GRATTACIELI VICINI. Temendo possibili crolli, tuttavia, i pompieri hanno evacuato per precauzione tutte le persone che si trovavano dei grattacieli vicini. La Torre in costruzione era sotto sequestro nell'ambito di una controversia giudiziaria legata al miliardario Serghiei Polonski, ex patron del colosso immobiliare Mirax Group, società incaricata della costruzione della City moscovita su un'area di 60 ettari.
Moscow City è un progetto faraonico con cui Mosca intende creare la sua cittadella finanziaria. I grattacieli sono adibiti in parte a uffici, in parte ad abitazione. Molti i ristoranti e i locali presenti all'interno del complesso.

 

MILANO 15 APRILE 2012

 

Milano, decine di pompieri in ospedale i Nas chiudono la mensa della centrale

Dissenteria, vomito e febbre fino a 40. Sono almeno 60 i vigili del fuoco che nelle ultime 24 ore sono stati visitati o ricoverati negli ospedali milanesi per quella che sembra essere un'intossicazione alimentare. La Asl e i Nas dei carabinieri hanno chiuso - "a titolo precauzionale", spiegano - la cucina e la mensa della centrale dei pompieri in via Messina. Il sospetto è che a causare i malori possa essere stato il cibo servito nella giornata di venerdì. Fra i probabili intossicati, la più grave è una donna di 34 anni che lavora come aiuto cuoco. Arrivata all'ospedale in stato di shock settico (l'eccesso di concentrazione di batteri nel sangue) è ora in cura con una terapia antibiotica di emergenza. Secondo i primi riscontri dei medici, non sarebbe in pericolo di vita.
La Asl sta analizzando i campioni degli alimenti prelevati in cucina: al momento l'ipotesi che appare più probabile è che la contaminazione sia generale (che possa riguardare cioè l'intera struttura della cucina, le stoviglie o una cella frigorifera) e non sia invece legata a un alimento in particolare. Quasi tutti i vigili che hanno avuto dolori e febbre (almeno 37 persone, ma il conto è in continuo aggiornamento) appartengono ai turni B e C, in servizio fra la notte di giovedì e sabato mattina. Il rischio di avere ingerito cibo contaminato o avariato potrebbe riguardare 300 persone. I pompieri che hanno avuto sintomi da apparente intossicazione sono stati condotti negli ospedali Niguarda, Fatebenefratelli, Policlinico e nel polo medico di San Donato.
I pompieri hanno descritto nel dettaglio il menù degli ultimi pasti ed è risultato che i cibi ingeriti fossero molto diversi fra loro, anche se prevalgono quelli a base di pesce: dalla pasta col salmone panna agli spaghetti al tonno, dal filetto di platessa al fritto di calamari. Ma fra i vigili che presentano segni di intossicazione alcuni non hanno mangiato altro che riso in bianco e pollo ai ferri. Alcuni vigili del fuoco si sono sentiti male anche a Monza, Lissone, Cantù, Cremona e Mantova. La ragione è duplice: alcuni prestano servizio in via Messina ma abitano in altri Comuni della Regione, altri lavorano lontano da Milano ma in strutture comunque servite dalla mensa centrale.

 

SASSARI 10 APRILE 2012

 

Cagnetto finisce sotto la metro, salvato dai vigili

 

Una squadra del Comando provinciale di Sassari è intervenuta il 10 aprile per liberare un cane rimasto incastrato sotto la metropolitana di superficie. Il personale ha lavorato per ore per liberare il cucciolo, utilizzando i cuscini di sollevamento per alzare la carrozza e svincolare l'animale.
L'intervento ha testato la Procedura Operativa Standard in via di emanazione, dimostrando la sua piena efficacia pratica e si è svolto nel centro cittadino richiamando l'attenzione di molte persone che hanno dimostrato, con un lungo applauso, la gioia per la liberazione del cane. L'animale una volta in salvo è stato consegnato personalmente dal Capo Squadra alla proprietaria.

 

IL VIDEO DELL'INTERVENTO

http://lanuovasardegna.gelocal.it/foto-e-video/cagnetto-finisce-sotto-la-metro-salvato-dai-vigili-1.3797979

 

 

NAPOLI 7 APRILE 2012

I VIGILI DELLA CULTURA

Nasce una sezione dei Vigili del fuoco specializzata negli interventi su beni culturali è questa la novità annunciata dalla Cancellieri. «All'Aquila i Vigili del fuoco hanno seguito finanche un master - ha detto la Cancellieri - i beni culturali rappresentano una materia molto delicata: è necessaria, quindi un'alta specializzazione». La sezione specializzata, che è frutto di un accordo tra il ministero dell'Interno e quello dei Beni culturali entrerà in azione anche nel Grande Progetto Pompei.

'Nasce oggi Corpo specializzato Vigili del Fuoco per interventi sui beni culturali'

''C'e' una forte attenzione sui temi della sicurezza per il 'grande progetto Pompei'''. Lo afferma il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, intervenendo a Napoli alla presentazione alla stampa della strategia di rilancio del sito archeologico campano. Quella di Pompei, continua Cancellieri, ''e' la grande sfida del momento'' e ''l'Europa ci guarda con attenzione''. Ci sara', sottolinea il titolare del Viminale, ''la massima attivita' del ministero dell'Interno per assicurare ogni migliore successo dell'iniziativa. E' in questa direzione quindi, spiega il ministro, che va l'accordo che verra' siglato oggi per la creazione di una sezione specializzata dei Vigili del Fuoco. Il ministro sostiene come ci sia bisogno di risorse umane ''in grado di intervenire sui nostri beni culturali, anche per eventi sismici. Ecco che allora si e' ravvisata la necessita' di istituire un corpo altamente specializzato in grado di affrontare materie cosi' delicate''.

 

TORINO 3 APRILE 2012

 

Autopompa si ribalta in curva: in ospedale 5 vigili del fuoco

La corsa per spegnere un incendio a Villanova d'Asti. Alla rotonda all'uscita da Riva, il rovesciamento del camion. Un infortunio sul lavoro capitato ieri ai vigili del fuoco della squadra 101 di Chieri. L'incidente è avvenuto intorno alle 18 di ieri: i pompieri ricevono la chiamata per un rogo fuori controllo in un camino. Escono dalla sede di strada San Silvestro, a Chieri, e imboccano la regionale 10. Alla rotonda all'incrocio con via Roma, a Riva, l'autista perde il controllo del mezzo, che si ribalta sul fianco destro.Sono stati gli automobilisti che hanno assistito al sinistro a chiamare il 118. I cinque uomini della squadra vengono soccorsi dai colleghi volontari di Riva e dalla Croce Rossa di Chieri: alcuni riescono a uscire da soli, gli altri devono aspettare che vengano rimossi i vetri del finestrino sinistro e del parabrezza.

 

 

MODENA 2 APRILE 2012

Modena, muore a 45 anni volontaria del distaccamento di Pievepelago

Ieri, la volontaria Francesca Passini ha perso la vita in un incidente stradale dopo avere portato presso la sede centrale di Modena un mezzo da sottoporre a manutenzione.

Responsabile dal 2008 del distaccamento di Pievepelago, in questi quattro anni Francesca ha diretto, con capacità, varie operazioni di emergenza che si sono verificate nel territorio montano. Capacità che ha messo in campo con tenacia anche nel collaborare con il Comune di Pievepelago alla realizzazione del primo centro di Protezione Civile della zona, inaugurato il 25 settembre dello scorso anno, che ospita il distaccamento dei Vigili del Fuoco dell'Alto Frignano. Francesca ha aderito, nel 2007, alla prima campagna di reclutamento per Vigili del Fuoco dell'area montana dell'Alto Frignano.

 

 

SABATO 24 MARZO 2012-MILANO

 

Milano, corso di aggiornamento sulle tecniche di estricazione

Si è concluso a Bovisio Masciago, nel campo prove del Comando di Milano, il primo corso di aggiornamento sulle tecniche e le manovre di estricazione di persone intrappolate in veicoli incidentate.Il corso di formazione nasce dall’esigenza di approfondire le conoscenze sulle tecniche operative da mettere in atto negli interventi di soccorso per incidente stradale, che rappresentano una delle nuove emergenze nazionali.Fra le tematiche particolari è stata affrontata l’analisi delle automobili di nuova generazione, come le autovetture ibride, i mezzi speciali ed i mezzi pesanti, con contenuti sperimentali di notevole interesse, che hanno visto l’utilizzo pratico di nuove attrezzature per la stabilizzazione delle autovetture ribaltate, di martinetti speciali e altri strumenti messi a disposizione da aziende leader nel settore.Non poteva mancare la trattazione delle tematiche sanitarie, necessarie per il miglior coordinamento con l’azione degli operatori sanitari del servizio 118, per garantire un servizio di soccorso adeguato alle esigenze di sicurezza del cittadino.

 

VENERDI 23 MARZO 2012 - OLBIA

 

Paura in centro, a fuoco il tetto della Diaz

OLBIA. Uno spettacolare intervento dei vigili del fuoco in pieno centro ha fatto sì che tutto si risolvesse con una buona dose di paura: ieri sera ha preso fuoco il tetto della scuola media numero 2 "Armando Diaz", in via D'Annunzio. Un'autopompa ha attraversato in pochi istanti la città e utilizzando un poggiolo del palazzo attiguo i vigili hanno ha evitato che il rogo si estendesse mettendo a rischio lo stabile nel quale si svolgevano le lezioni della scuola civica di musica e dei corsi serali. Poi gli uomini con l'autoscala hanno messo in sicurezza l'area.  Maggiore indiziata: una "cicca" di sigaretta, lanciata con ogni probabilità proprio da uno dei terrazzini del palazzo. Chi ha compiuto quel gesto, per i fumatori tanto naturale, non avrebbe pensato che sopra il tetto piatto dell'istituto, in particolare in una canaletta, si era accumulata una certa quantità di foglie secche, che hanno fatto da esca. Il fuoco è stato a quel punto alimentato dai fogli di catrame per l'impermeabilizzazione che ricoprono il tetto. Se fosse penetrato negli strati inferiori sarebbero stati guai. All'interno nessuno, si era accorto di nulla. Solo un insegnante che usciva dalla "Diaz" sollevando lo sguardo attirato dal bagliore ha notato le fiamme, dando immediatamente l'allarme alla scuola che ha avvisato i vigili del fuoco. «Sono stati velocissimi - spiega il responsabile della scuola civica di musica, Tonino Delitala - non ci eravamo resi conto di cosa stesse succedendo».  Da uno dei poggioli al terzo piano della palazzina che affianca la scuola i vigili hanno utilizzato gli idranti, mentre carabinieri e polizia hanno coordinato il blocco del traffico e facilitato le manovre dell'autopompa, quindi dell'autoscala intervenuta subito dopo. Intorno tanta gente affacciata alle finestre ha seguito le operazioni, tirando un sospiro di sollievo quando le fiamme hanno perso consistenza sotto i getti degli idranti. Ed è cominciata la ridda di ipotesi per capire come potesse essere successo. Sembrava il dolo l'unica spiegazione plausibile, anche se folle. D'altronde era chiaro che le fiamme non potevano essersi sviluppate da sole. Poi i vigili hanno notato il fogliame secco e la presenza di una "cicca": il quadro ha cominciato a chiarirsi. Indagano i carabinieri.

 

MERCOLEDI 21 MARZO 2012 - SASSARI

Cambio del Dirigente al Comando di Sassari

Dopo tre anni e qualche mese, l'ingegner Renato Cardia lascia la direzione del comando provinciale dei vigili del fuoco per assumere l'incarico di comandante provinciale di Cagliari. Dirigente preparato e di elevate capacità professionali, era stato nominato reggente a Sassari il 17 novembre 2008, pur mantenendo la titolarità del comando provinciale di Nuoro, mentre dal 2 settembre 2009 aveva assunto il comando effettivo. E a Sassari ha fronteggiato alcune emergenze importanti, anche nel settore industriale e ambientale.  Stamani, alle 11, in caserma, il saluto ufficiale dell'ingegner Cardia. Al suo posto è stato nominato l’Ing.Angelo Porcu.

 

MARTEDI 20 MARZO 2012-SERRAMANNA

Clamoroso sequestro di bombole a Serramanna

 

Clamoroso sequestro del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza nelle campagne del Campidano. A Serramanna e a Settimo San Pietro in due depositi solo in apparenza leciti, le Fiamme Gialle hanno sequestrato migliaia di bombole, e diversi tir dedicati al trasporto delle bombole di gpl.  Si tratta di 5mila bombole e di 10mila chili di gpl, con una capacità di vuoto globale pari a 20mila chili. Il sequestro è stato deciso dal pm che coordina le indagini, Giangiacomo Pilia, per evidenti questioni di sicurezza, e per il mancato rispetto delle prescrizioni autorizzative. La Finanza, con un lavoro di intelligence sul territorio, si era accorta che nella zona, l'ultima ondata di freddo aveva provocato la immissione sul mercato di migliaia di bombole di gpl ad un prezzo eccessivamente più basso di quello praticato. A questo punto il controllo nell'area ha fatto venire alla ribalta le due aree, che pur occultate, custodivano l'ingente deposito, nascosto in parte da una discarica, che fungeva anche da area di riciclo per il materiale di scarto.  Quattro le persone denunciate, e interi scatoloni di documenti sequestrati. L'attività di sequestro e verifica del materiale raccolto è durata dall'alba al tramonto. L'intera area posta sotto sequestro Adesso la Finanza lavorerà per far luce su quello che si presume essere un traffico illecito di prodotti petroliferi. Le due società, una a Settimo e due a Serramanna, lavoravano sul filo della illegalità, con attività legali e regolari e altre invece non del tutto trasparenti, almeno secondo le prime indagini della Procura. L'attività del Nucleo di Polizia Tributaria sarà adesso incentrata a ricostruire il percorso del gpl, che per legge è totalmente tracciato, e la catena di vendita e distribuzione.  L'impressione degli investigatori è che il prezzo più basso praticato sia nato da un recupero forzoso del gpl rimasto nelle bombole o da una immissione minore rispetto alla quantità stabilita. I venditori di bombole, a minor prezzo, lavoravano con il porta a prota, senza emettere alcuna fattura o scontrino fiscale e gestendo, non si capisce in quale veste, bombole di qualsiasi marca.  Resta naturalmente da capire come queste siano potute entrare nella disponibilità di quattro e attraverso quali canali sia sia alimetato il commercio illegale, che secondo una prima ricostruzione ammonta a più di un milione di euro.  L'appello delle Fiamme Gialle agli utenti è di evitare l'acquisto di bombole di gpl da fornitori non autorizzati, per evitare brutte sorprese fiscali e soprattutto rischi di incidenti, che come è successo in diversi luoghi del paese.

 

 

 

SABATO 17 MARZO 2012- MILANO

A quando il prossimo tapiro da " STRISCIA LA NOTIZIA "?

Più che attapirati...determinati!...soprattutto a far comprendere le condizioni del CNVVF e dei lavoratori che ne sono vittime, in quanto ne subiscono per primi le conseguenze spesso aggravate, come accade a Milano, dalla gestione creativa del Dirigente provinciale

VIDEO DI STRISCIA LA NOTIZIA .................................................................... http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?15029

 

VENERDI 16 MARZO 2012- ROMA

REQUISITI PREVIDENZIALI: RAGGIRO IN AGGUATO PER I VIGILI DEL FUOCO.

 

   

Come è noto, nei giorni scorsi si è aperta la discussione in tema di Previdenza del comparto Vigili del Fuoco, in relazione al regolamento per l'armonizzazione dei requisiti di accesso alla pensione, sul quale abbiamo già espresso la nostra totale contrarietà con nota del 25 febbraio u.s..

Ricordiamo che il tema della Previdenza, anche riferito alle ventilate ipotesi di modifica sostenute dall'attuale Esecutivo, è stato oggetto della vertenza unitaria CGIL, CISL, UIL e quindi indicato come uno dei punti del tentativo obbligatorio di conciliazione che abbiamo avviato la scorsa settimana.
Giungiamo a tale situazione vertenziale poiché con l'art. 24, comma 18, del DL n. 201 del 2011 è venuta meno la condizione, definita "specificità", che in buona sostanza determinava un trattamento pensionistico per i Vigili del Fuoco aderente alla particolare gravosità dei compiti d'istituto.
Pertanto, come abbiamo avuto modo di evidenziare, lo spirito dell'intervento del Governo Monti ha finito per assorbire, all'interno del peggioramento trasversale dei trattamenti pensionistici previsti per tutti i settori lavorativi, anche quello del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
E' necessario evidenziare, per trasparenza e per sgomberare il campo da ogni equivoco o mal pensiero, che tale peggioramento sta interessando anche le stesse Forze di Polizia.
Infatti nell'incontro del 7 Marzo scorso u.s. il Governo ha condiviso, con le funzioni ministeriali preposte alla gestione dei temi previdenziali, un trattamento che prevede l'innalzamento fino a tre anni del limite di età per andare in pensione, la riduzione della contribuzione figurativa e l'esclusione di ogni altro metodo di pensionamento.
La vicenda sta assumendo contorni a tal punto intricati  che, come Fp Cgil, vogliamo impedire ad ogni altro attore sindacale di confondere i Vigili del Fuoco impedendo, ovviamente, la ripresa del vecchio canto delle sirene sull'agganciamento alle condizioni dei poliziotti Italiani, i quali sono comunque maltrattati, non solo sul piano delle retribuzioni ma, adesso, anche su quello previdenziale.
In questo senso, prima di rifocalizzare la questione sulle nostre proposte, vogliamo stigmatizzare lo stesso comportamento dell'Amministrazione che, nonostante sia noto lo stato di agitazione della Categoria, con disinvoltura imbarazzante, nella giornata di ieri ha trasmesso un documento di proposta per la modifica del trattamento pensionistico della nostra categoria.
Il documento su accennato, inviato al Ministero del Lavoro, praticamente ripercorre le proposte già formulate al cospetto delle forze di polizia e struttura, in buona sostanza, un'operazione di totale peggioramento della situazione.
In particolare si usa una sorta di escamotage dietro il quale si celano veri tranelli.
Si annunciano riconoscimenti di accrediti figurativi, maggiorazioni stipendiali attraverso il meccanismo degli scatti e, dulcis in fundo, la pensionabilità di una serie di indennità (di imbarco, di sommozzatore ecc.)
Praticamente si rappresenta da un lato una via più lieve per il trattamento pensionistico, dall'altro, a conti fatti, si determina un arretramento.
Questa proposta si declina, inoltre, nell'idea di innalzare progressivamente l'età pensionabile in ragione dell'aumento della speranza di vita, ammettendo la volontà di modificare, in coerenza con i nuovi limiti, lo stesso ordinamento del Corpo per le parti riguardanti le progressioni in carriera.  
Se quindi tali norme peggioreranno la condizione dei Vigili del Fuoco, non va di certo meglio alla componente Sati.
La stessa non viene in alcun modo considerata dalla nostra Amministrazione e restano, pertanto, ancora una volta inevase le richieste di pensionabilità dell'indennità mensile per la stessa.
Il personale Sati dovrà accettare il peggioramento determinatosi con la recente manovra del DL 201, mentre sarebbe opportuno prevedere un trattamento differenziato così come l'Amministrazione vorrebbe prevedere per Direttivi e Dirigenti.
Infine, la capziosità della manovra è svelata dal fatto che già sui tavoli riguardanti le forze di Polizia, tali proposte sono state abbandonate dallo stesso Governo.
Per queste ragioni noi continuiamo a rivendicare il mantenimento dei limiti attuali previsti dalla normativa ed un meccanismo che possa riconoscere un vantaggio di "uscita", legato alla gravosità del lavoro svolto e che nel passato sembrava potesse essere considerato nella fattispecie del lavoro usurante.
Tutto ciò premesso, vi invitiamo a mettervi in contatto con i nostri Delegati e Rappresentanti sindacali per avere ulteriori delucidazioni sull'argomento, esortandovi comunque ad aderire a tutte le nostre iniziative sindacali che adotteremo per contrastare l'ennesimo attacco alla nostra categoria.

 

MERCOLEDI 14 MARZO 2012 - MILANO

L’inviato di Striscia la Notizia Staffelli, ha fatto visita alla sede del Comando di Milano per consegnare il “tapiro”

Da quando avevano saputo che l’inviato di Striscia la Notizia Staffelli, aveva fatto visita alla sede del Comando di Milano per consegnare il “tapiro”, i pompieri aspettavano con ansia di vedere la trasmissione per capire esattamente come fossero andate le cose e soprattutto come ne sarebbe uscita la loro immagine di lavoratori un pò particolari, perché si occupano di quella cosa delicata che si chiama soccorso tecnico urgente.

E quello che si è visto non è affatto piaciuto, soprattutto per le risposte (o mancate risposte) del comandante Barberi che è sembrato imbambolato nel rispondere alle domande elementari dell’inviato.

Forse perché sapeva di avere forti responsabilità per la gestione del Comando, compresa quindi la Sala Operativa.

E’ vero che ogni anno mancano sempre più finanziamenti, che a volte compromettono l’efficienza degli apparati, che sono frequenti gli inconvenienti alle linee telefoniche, ma vi è anche grande responsabilità nella gestione della Sala Operativa soprattutto per quanto riguarda la composizione del personale; una gestione che ha visto assottigliarsi sempre più il numero di operatori con una certa età ed esperienza, per sostituirli con colleghi più giovani, che fanno quello che possono e con volontà, ma la cui minor esperienza gioca un ruolo fondamentale.

E che dire del programma “SO115” che si è voluto installare a tutti i costi dal gennaio 2011 e che per la sua complessità ed una certa dose di problemi “di gioventù”, ha aumentato notevolmente i tempi di inserimento dati, necessari per poter inviare i mezzi di soccorso?

VIDEO DI STRISCIA LA NOTIZIA ....................................................................http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?15016

MERCOLEDI 7 MARZO 2012 - SASSARI/OLBIA

 

Sassari, i vigili del fuoco di Olbia donano il sangue

Il 7 marzo è stata per i Vigili del fuoco del Comando di Sassari, Distaccamento di Olbia, una giornata contrassegnata dalla solidarietà. Sono stati infatti numerosi i Vigili, sia permanenti che discontinui, guidati dal Capo Distaccamento, che hanno partecipato come di consueto, ad una donazione di sangue presso il Centro Trasfusionale del Capoluogo gallurese.

La partecipazione dei Vigili del fuoco alla donazione hanno aumentato le scorte di sangue disponibile e soprattutto sensibilizzato la popolazione ad aiutare, con un piccolo gesto, le persone meno fortunate.

 

VENERDI 27 GENNAIO 2012 - SASSARI

 

Adempimenti prevenzione antincendi, un seminario a Sassari

SASSARI – Organizzato dalla Consulta provinciale per la sicurezza antincendi, organismo composto dal comando provinciale VV.F .di Sassari e Olbia Tempio , dagli ordini professionali del territorio e con e il patrocinio della Camera di commercio Nord Sardegna, Comune di Sassari, Provincia di Sassari, Provincia di Olbia – Tempi e UNI, si terrà venerdì 27 gennaio presso la Camera di commercio di Sassari il seminario di studio dal titolo “I nuovi adempimenti sulla prevenzione incendi – dalla semplificazione amministrativa alla gestione delle procedure di prevenzione”.

Il seminario ha l’obiettivo di presentare quanto apportato in materia di adempimenti antincendio a partire dal 7 ottobre 2011 data dell’entrata in vigore del D.P.R. 151 del 1° agosto 2011 mettendo in luce le novità che permettono una semplificazione e migliore gestione delle procedure di prevenzione incendi quali l’introduzione del principio di proporzionalità che ha permesso di definire diverse categorie di attività a rischio e i relativi  adempimenti.

In particolare gli interventi affidati ad autorevoli esperti verteranno su temi quali la semplificazione normativa, l’evoluzione della normativa per quanto riguarda le attività industriali e a rischio rilevante,i nuovi elenchi delle attività soggette a controllo, le misure di prevenzione il ruolo delle norme tecniche volontarie.

Il seminario è offerto a titolo gratuito e rivolto a tutti i professionisti interessati alla tematica  e in particolare quelli iscritti negli elenchi del ministero dell’Interno. La registrazione dei partecipanti si effettuerà direttamente nella sede del convegno, presso la CCIA di Sassari, venerdì 27 a partire dalle ore 8.30. L’incontro terminerà alle ore 14.00.

 

29 DICEMBRE 2011 - SASSARI / LA MADDALENA

 

Appello dei Vigili del Fuoco: ‘Attenti ai botti di fine anno’.

Intervista ai Vigili del Fuoco di La Maddalena, che presentano un’interessante iniziativa per il 2012 e avvertono sui pericoli dei botti di Capodanno.

Per visualizzare l'intervista cliccare sul collegamento sottostante:

L'INTERVISTA.........................http://www.lamaddalenatv.it/2011/12/29/appello-dei-vigili-del-fuoco-attenti-ai-botti-di-fine-anno/

 

A CALDO LE PRIME IMPRESSIONI

...si impreparati ma sopratutto stupiti. Diverse volte quest'anno abbiamo parlato e discusso di La Maddalena e della grave situazione in cui versano i pompieri in quel territorio, senza lasciare interviste e conciliando nelle sedi opportune i diversi stati di agitazione indetti dalla UILVVF di Sassari e dalle altre OO.SS. maggiormente rappresentative. Continueremo a batterci per risolvere l'anomalia del distaccamento misto di La Maddalena, ove sono previsti come da decreto un minimo di 3 permanenti a turno 24h su 24h, 365 giorni all'anno. Si, di professionisti.... non capiamo come possa tentennare, forse l'emozione della telecamera, nell'affermarlo... il nuovo comandante. Conosciamo bene la realtà del posto! Spiace dirlo ma, vorremo rispondere al giornalista che ad oggi, non ci risulta essere in carica in tale territorio un comandante..... nessun permanente dal mese di ottobre2011 e tre vigili volontari in servizio solo di giorno ( la notte a chiamata ) compreso il capo reparto, ormai in quiescenza da diverso tempo, quindi non più permanente. I vigili del fuoco più attenti avranno già notato che nel suo “grado” manca la dicitura VOLONTARIO. Il regolamento lo impone! Capiamo la sua esperienza da Vigile del Fuoco possa indurre a lasciare consigli su eventi pirotecnici ma, per una questione di immagine professionale, ci appare giusto che alcune dichiarazioni debbano essere rilasciate, se di Vigili del Fuoco si parla, dall'unico Comandante in carica presso la sede del comando di Sassari Ing. Renato Cardia. La nostra non vuole essere una polemica, altresì un chiarimento onde evitare che passi il messaggio che, a La Maddalena, le questioni attinenti al nostro lavoro siano in parte risolte o di imminente risoluzione, tantomeno che in tale sede di srvizio esistano VOLONTARI - DISCONTINUI.... pertanto, come UIL PA VVF, ci dissociamo da alcune affermazioni fatte dal sig. Quirico su alcuni aspetti logistici e organizzativi inerenti i Vigili del Fuoco di La Maddalena.

 

 

 

16 AGOSTO 2011 - MILANO

 

La Mille Miglia, la macchina dei Vigili del Fuoco di Milano, polemiche e denunce

I rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Usb dei Vigili del fuoco del Comando di Milano hanno inviato un esposto alla Procura di Milano per far luce sui soldi spesi in occasione della Mille Miglia 2011. Al via della prestigiosa corsa bresciana c’era infatti quest’anno anche una storica Alfa Romeo preparata nelle officine dei Vigili del fuoco di Milano.Il dirigente di Milano ing. Silvano Barberi, forse perché tenuto in gran considerazione dai nostri vertici, cioè il Capo Dip. Prefetto F.P. Tronca e il Capo del Corpo Ing. A. Pini, ha preso di petto il compito, spingendosi forse oltre alle direttive, prodigandosi per trasportare presso l’officina del comando la vettura in questione, prepararla tecnicamente ed esteticamente e garantendo uomini e mezzi di assistenza pre e post gara. Non solo, ci si è anche premurati di acquistare gadget di vario tipo (porta chiavi e porta cellulari) finalizzati alla promozione dell’iniziativa.
Ora, tutto ciò potrebbe avere senso se l’iniziativa fosse stata promossa da un privato o un team che si occupi di queste attività, considerando le semplici passioni sportive o un ritorno di immagine professionale specifico. Essendo il Comando dei Vigili del fuoco avulso da entrambe le tipologie, non si comprende quindi tutta questa frenesia nel parteciparvi, considerato appunto anche il dispendio economico finale.

GENNAIO 2011 - SASSARI/PORTO TORRES

Vigili del Fuoco: Nuova Caserma a Porto Torres !

Per quest'anno, le questioni che dovremo affrontare riguardano sicuramente la carenza di organici al Comando di Sassari nonchè l'apertura della nuova sede dei Vigili del Fuoco a Porto Torres , quest'ultima, voluta dall'Amministrazione per trasferire i Vigili del Fuoco dall'attuale sede, che definire inadatta è un eufemismo, ancor di più per consentire che le imbarcazioni del nucleo nautico non fossero sparpagliate nell’area portuale. Senonchè, da quasi un anno dalla conclusione dei lavori, questa caserma è ancora chiusa perchè qualcuno si era dimenticato di prevedere l’allaccio alle rete fognaria e le imbarcazioni continuano ad essere ormeggiate "a macchia di leopardo". Considerate le ultime notizie di stampa, le quali citano stanziamenti mirati a sanare questa ...situazione, facciamo partire da oggi, 01.01.2011, un CountDown alla CONSEGNA!!

 

 

 

SI RINGRAZIANO TUTTI I SITI SINDACALI DA CUI ABBIAMO PRELEVATO LE NOTIZIE .

 

 

 

 

 

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